I principali utilizzatori dell’impollinazione artificiale sono botanici, che hanno così modo di creare nuove specie ibride, specie a scopo ornamentale o cosmetico (basta inoltrarsi in fiere e riviste vivaistiche per accorgersi della pletora di varietà create ogni anno), e nelle industrie agricole, dove spesso viene adoperata per consentire la produzione di prodotti ortofrutticoli e spezie.
tecnologìa s. f. [comp. di tecno- e -logia (cfr. gr. τεχνολογία «trattato sistematico»); nelle accezioni più ampie e più recenti, ricalca l’ingl. technology]. – 1. Vasto settore di ricerca (la ricerca tecnologica), composto da diverse discipline (per cui, spesso, si usa il plurale tecnologie), che ha come oggetto l’applicazione e l’uso degli strumenti tecnici in senso lato, ossia di tutto ciò (ivi comprese le conoscenze matematiche, informatiche, scientifiche) che può essere applicato alla soluzione di problemi pratici, all’ottimizzazione delle procedure, alla presa di decisioni, alla scelta di strategie finalizzate a determinati obiettivi. [...] ( Treccani ) Le scienze e le tecnologie a stretto contatto con l’impollinazione artificiale sono principalmente la biologia, nello specifico i rami della botanica e della genetica; seguono le ingegnerie legate a questa branca della scienza, comprendendo tutti i rami dalla chimica all’agraria alla meccanica (ad esempio per la produzione di ...
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