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Le tecnologie (e le scienze) dell’impollinazione artificiale

tecnologìa s. f. [comp. di tecno- e -logia (cfr. gr. τεχνολογία «trattato sistematico»); nelle accezioni più ampie e più recenti, ricalca l’ingl. technology]. – 1. Vasto settore di ricerca (la ricerca tecnologica), composto da diverse discipline (per cui, spesso, si usa il plurale tecnologie), che ha come oggetto l’applicazione e l’uso degli strumenti tecnici in senso lato, ossia di tutto ciò (ivi comprese le conoscenze matematiche, informatiche, scientifiche) che può essere applicato alla soluzione di problemi pratici, all’ottimizzazione delle procedure, alla presa di decisioni, alla scelta di strategie finalizzate a determinati obiettivi. [...] ( Treccani ) Le scienze e le tecnologie a stretto contatto con l’impollinazione artificiale sono principalmente la biologia, nello specifico i rami della botanica e della genetica; seguono le ingegnerie legate a questa branca della scienza, comprendendo tutti i rami dalla chimica all’agraria alla meccanica (ad esempio per la produzione di ...

Dati dell’impollinazione artificiale: statistiche e grafici

Valori dell’impollinazione di insetti nel Regno Unito (all’aperto). Crop Need for insect pollination Area grown (ha) Market value (£M) Value of insect pollination (£M) Oilseed rape 0.1 429 000 419 41.9 Field bean 0.1 100 200 49 4.9 Borad bean 0.1 2 256 3.5 0.4 Runner bean 0.5 3 689 16.1 8.1 Apple 0.9 17 896 90.8 81.7 Pear 0.5 2 941 14.8 7.4 Plum 0.5 1 644 7.9 2.8 Cherry 0.9 604 6.2 5.6 Mixed orchard 0.5 185 1 0.5 Raspberry 0.1 2 568 30.6 3.1 Strawberry 0.1 4 622 55.8 5.6 Blackcurrant 0.9 2 389 10.3 9.3 Other soft fruit 0.1 843 11.8 1.2 Total 716.8 172.2 Valutazione in termini economici dell’impollinazione naturale in casi dove un’alternativa non è possibile, e indicazione dei costi e delle quantità degli alveari in affitto per ettaro. Total value of pollination (US$ M) Area ( × 1000 ha) Average value of p...

I numeri dell’impollinazione artificiale. Dimensioni, grandezze fisiche, e specifiche

Immagine al microscopio elettronico: visibili pollini di girasole (Helianthus annuus, in colore rosa), campanelle (Ipomoea purpurea, in verde chiaro, grandi), Sidalcea malviflora (in giallo), giglio (Lilium auratum, in verde scuro), primarosa (Oenothera fruticosa, in rosso) e ricino (Ricinus communis, in verde chiaro, piccoli).  Wikipedia 5–250 µm : le dimensioni del singolo grano di polline 64–10 000 : il numero di granuli pollinici prodotti in ogni sacca pollinica (valori di riferimento:  Malva L. —impollinazione entomofila—e  Betula L. —impollinazione anemofila) 3 : il numero di cellule  apolidi  di cui il polline è composto 2 ore/ha : la velocità di impollinazione artificiale meccanizzata (distribuzione  12 l/ha  di sospensione) 600 g : la quantità di polline necessaria a fecondare la superficie di un ettaro (con densità di 500 piante/ha) 12 g/l : la concentrazione di polline in sospensione acquosa 90% caduta petali : la fase fenologica i...

I materiali, le forme e le funzioni sostitutive nell’impollinazione artificiale

Come si è visto , l’elemento artificiale nell’impollinazione è quello che ha a che vedere con il vettore, e non con l’oggetto; in natura, questi sono diversi a seconda delle specie. L’ impollinazione anemogama  affida al caso l’arrivo del polline, in quanto utilizza come mezzo di dispersione il vento. La pianta produce un’enorme quantità di polline e ciò avviene con una grande perdita di cellule; si affidano a questo metodo sia piante erbacee (graminacee e urticacee) sia piante arboree (pioppi, querce, faggi). Data la natura altamente casuale e imprevedibile che sfrutta questo vettore, le piante si sono evolute in modo tale da aumentare al massimo le probabilità di impollinazione, ad esempio con geometrie particolari che permettono allo stigma di catturare più polline possibile o fornendo quest’ultimo di appendici tali da poter sfruttare al meglio il trasporto aereo. [1] L’ impollinazione idrogama  interessa esclusivamente (ma non integralmente) le piante acquatiche. Qui ...

Gli elementi dell’impollinazione artificiale

Per definire quali siano gli elementi della cosa artificiale che abbiamo in esame, è opportuno riprendere la definizione già presentata nel post precedente. L’impollinazione è un “processo che talora viene confuso con la gamia o fecondazione dalla quale tuttavia è ben distinto, anche se ne rappresenta il presupposto […],  riguarda solo il trasporto del polline dall’antera, dove è stato prodotto, fin sullo stimma del pistillo appropriato . Solo successivamente avviene il processo di gamia con l’unione dei gameti maschili (nuclei spermatici) con l’ovocellula formatasi nell’ovulo.” [1]  Questa distinzione è profondamente rilevante e discriminante, in quanto definisce in modo preciso e dettagliato quali siano i confini dell’impollinazione e quelli invece della gamia, quindi dell’inseminazione. Questo perché, a differenza degli animali, nelle piante la gamia può avvenire solo mediante conduzione dei nuclei spermatici in prossimità dell’ovocellula o delle parti dell’inflorescenza...